Raffaele Vicenzi – The World Of Kreo trailer

raffaelevicenziRaffaele Vicenzi
Poet| Writer| Musician
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THE WORLD OF KREO TRAILER:

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J.R.R. Tolkien: dalla tesi alla pubblicazione

J.R.R. TOLKIEN: NARRAZIONE E SCOPERTA DEL MONDO TRA PAROLA E MUSICA

tolkienMolti anni sono passati da quel giorno (LINK). Durante l’estate inizierò la revisione e la rifinitura, per la pubblicazione di questa tesi di laurea entro la fine dell’anno. Voglio pubblicare in questo post l’introduzione e l’indice ancora mancante delle parti con le quali voglio rendere migliore questo grande lavoro che feci ai tempi: BUONA LETTURA!

indice

INTRODUZIONE”

In queste pagine voglio affrontare lo studio e la scoperta del mondo di J.R.R. Tolkien, analizzando la narrazione attraverso parola e musica. In principio non avrei mai pensato che, nonostante tutto, parola, personaggi, luoghi ed eventi che accadono in questo mondo potessero essere così legati l’uno all’altro. La mia idea iniziale era di scoprire quali rapporti c’erano tra musica e narrazione. Questo tipo di approccio mi ha portato a scoprire cose molto interessanti del lavoro complessivo di Tolkien. In primo luogo, mi era impossibile avviare qualsiasi tipo di discorso senza prendere in considerazione la parola; in secondo luogo, mi era altrettanto impossibile parlare di musica senza prendere in considerazione, oltre alla narrazione, anche i personaggi e gli eventi in cui questi sono coinvolti. Nel mio lavoro risulterà dunque chiaro il forte legame che lega, appunto, parola, musica, narrazione, personaggi ed eventi.

I romanzi di Tolkien presi in considerazione sono Il Silmarillion e Lo Hobbit. Nonostante il primo sia stato pubblicato dopo rispetto al secondo, e gli eventi raccontati ne Lo Hobbit siano successivi rispetto al Silmarillion, si potrà notare come l’autore abbia un’idea ben chiara del suo mondo. Anche se Tolkien, con lettere, interviste ed altre indiscrezioni, ha contribuito molto a far luce sulla nascita di molti personaggi su eventi che accadono nei suoi racconti, è possibile che molte considerazioni formulate nel mio studio siano frutto di una sua invenzione, o il seguito di un suo ragionamento logico, forse non molto dissimile dall’intuizione che ha dato origine agli hobbit (come è spiegato nella parte introduttiva del secondo capitolo). Oppure possono essere semplici casualità, dettate forse da un lavoro molto accurato nella fase di progettazione, fermo restando che non è possibile stabilire tutto questo con assoluta certezza.

Il tipo di approccio che ho avuto in questo lavoro è stato in primo luogo quello di raccogliere nelle appendici tutti i casi nei quali appare un concetto musicale all’interno delle due opere analizzate (un canto, qualcuno che suona uno strumento ecc.); in secondo luogo, partendo dalle stesse, di analizzare i rapporti sopra descritti, ragionando su quello che il testo mi diceva e arricchendo tale analisi con citazioni (di studi sulle opere in questione e dell’autore stesso) ed ulteriori notizie al proposito: dei personaggi coinvolti, oppure di alcune situazioni che sono diventate oggetto di discussione presso altri studiosi di Tolkien. Partire dalle informazioni che il testo mi ha fornito su personaggi ed eventi, senza preoccuparmi se l’autore effettivamente abbia pensato tutto questo o se sia stato solamente un caso, mi ha permesso con tranquillità di vedere l’opera di Tolkien da un altro punto di vista e di aggiungere alcune riflessioni che forse, con un approccio classico, non sarebbero potute emergere. Questo mio studio include soltanto i primi due lavori di Tolkien perché, in primo luogo, l’analisi di queste due opere ha portato alla luce moltissimi particolari, in secondo luogo, le riflessioni contenute all’interno di queste pagine possono avviare questioni o ulteriori considerazioni anche a proposito dell’opera maggiore di Tolkien: Il Signore degli Anelli.

La Tesi è suddivisa in due capitoli, due appendici e un glossario. Nel primo capitolo sono analizzati i libri contenuti nel Silmarillion: Ainulindale, Valaquenta, il Quenta Sillmarillion e l’Akallabeth; il secondo capitolo contiene un percorso di analisi suddiviso secondo i momenti salienti dello Hobbit, più una sezione finale che completa e conclude il mio studio. Il glossario, invece, si potrebbe definire un ulteriore diverso approccio alla questione musicale affrontata nei due capitoli; vi troviamo infatti due sezioni principali, quella relativa alle relazioni musica/personaggio e  quella alle relazioni musica/narrazione. Queste sezioni contengono due tipologie di percorsi cognitivi tra musica/personaggio e musica/narrazione; il primo, in cui sono citati e descritti tutti i casi di musica in cui i personaggi sono coinvolti; il secondo invece è un percorso, che raccoglie tutte le informazioni che riguardano varie tipologie di canto ed i relativi casi riscontrati nelle opere di Tolkien che ho preso in considerazione.”

Raffaele Vicenzi