Notte di Fiaba 2016

E’ stata un’esperienza fantastica, non avevo mai visto questa festa da “dentro”. Mi sono trovato per caso a Riva per passare un pomeriggio di relax al Lago e poi i fuochi, 37 minuti di fuochi. Sono riuscito ad immortalarne circa un terzo e caricato il video sul mio canale YOUTUBE.

Per chi non avesse visto i fuochi la possibilità anche di capire la bellezza e l’importanza di questa festa per il nostro Territorio.

Prossimamente mi piacerebbe pubblicare un articolo o un video intervistando qualche esperto delle favole sul Garda, perché sto capendo di essere in uno dei territori più intrinsi di Fiabe, Favole e Fantasy in Europa. 

Bello! Fantastica esperienza!

Buona Settimana a tutti.

Advertisements

Alla Festa delle Fate 2016!!!!

Foto 26-06-16 10 03 34-GARDA (VR)- Bellissima giornata passata in questo fantastico luogo sito nella parte destra del Lago di Garda. Il tutto si è svolto durante tutta la giornata di domenicaFoto 26-06-16 10 02 26 a partire dal mercatino, nel quale era possibile trovare moltissime cose dai libri ai ciondoli, anelli ed altri gadget legati al mondo del Fantasy.

Foto 26-06-16 14 46 35Il tema del giorno era Harry Potter. Infatti molti dei workshop erano dedicati al grande personaggio della Rowling. Molto interessante l’angolo del disegno, o la scuola di magia gestita da alcuni animatori vestiti ovviamente a tema. Ma secondo me la parte più interessante, come autore, è stata sicuramente la presentazione di alcuni libri di scrittori italiani, che Foto 26-06-16 13 12 26a loro modo hanno presentato i loro lavori al pubblico (oltre che allestito degli stand personali con esposizione). Ho conosciuto molto volentieri l’autrice milanese della saga de –L’Oltremondo– (che sto leggendo), Marta Leandra Mandelli (oltremondofantasy.blogspot.co.ke), oppure lo scrittore Elvio Ravasio (www.elvioravasio.com).

Molto interessante invece lo show case allestito dal l’autrice gardesana Simona Cremonini (twitter.com/simonacremonini) volta a presentare, non solo la sua nuova saga con il volume -I Sigilli di Sarca-, ma anche il suo rigoroso lavoro di studio e ricerca a proposito delle leggende legate al Lago di Garda. Uno degli argomenti che più mi hanno colpito della sua presentazione era legato all’aspetto magico e folcloristico delle “pietre bucate” o, i nomi mitologici legati alla toponomastica delle zone circostanti.

La presentazione, inoltre, è stata accompagnata dalla musicista di origine belga, Mélanie Bruniaux inFoto 26-06-16 12 01 03 arte Anima Keltia (www.animakeltia.com), la quale ha inoltre colto l’occasione, oltre che di accompagnare alcune presentazioni con la sua musica, per presentare il suo ultimo album –Vita Dominae– un viaggio che porta ad esplorare la vita della donna nel periodo medievale.

Gli altri due autori, che ho seguito, sono stati Paolo Gulisano (www.paologulisano.com) con il suo ultimo libro –Il Destino di Frenkenstein– ed il giovane Stefano Dicati (www.facebook.com/stefano.m.dicati) con il primo volume della saga de –La Leggenda del sole di Gaiya– .

Molto interessante inoltre è stato trovarFoto 26-06-16 16 16 21e nell’area molti cosplayer presenti chi per uno shooting, chi per la sfilata che si è tenuta presso il parco. Mi dispiace solo di non aver potuto fare una magia ed essere contemporaneamente presente alle varie esibizioni della giornata, come la “Celebrazione del matrimonio elfico” oppure al “Rito delFoto 26-06-16 18 56 11l’Accensione del Fuoco”;  ho pensato solo alla fine della giornata di cercare fra gli stand del mercatino la Collana Giratempo di Hermione (tanto per restare in tema Harry Potter).

Ed infine la bellissima la Lezione di scrittura  Elfica a cura di Roberto Fontana, autore e calligrafo facente parte dell’Associazione Italiana  per gli Studi Tolkeniani (www.facebook.com/robertofontana.autore). Sicuramente esperienza da rifare. Alla prossima!!

LINK MANIFESTAZIONE : http://www.lafestadellefate.it

Paesaggi Suggestivi

 

Cosplay

J.R.R. Tolkien: dalla tesi alla pubblicazione

J.R.R. TOLKIEN: NARRAZIONE E SCOPERTA DEL MONDO TRA PAROLA E MUSICA

tolkienMolti anni sono passati da quel giorno (LINK). Durante l’estate inizierò la revisione e la rifinitura, per la pubblicazione di questa tesi di laurea entro la fine dell’anno. Voglio pubblicare in questo post l’introduzione e l’indice ancora mancante delle parti con le quali voglio rendere migliore questo grande lavoro che feci ai tempi: BUONA LETTURA!

indice

INTRODUZIONE”

In queste pagine voglio affrontare lo studio e la scoperta del mondo di J.R.R. Tolkien, analizzando la narrazione attraverso parola e musica. In principio non avrei mai pensato che, nonostante tutto, parola, personaggi, luoghi ed eventi che accadono in questo mondo potessero essere così legati l’uno all’altro. La mia idea iniziale era di scoprire quali rapporti c’erano tra musica e narrazione. Questo tipo di approccio mi ha portato a scoprire cose molto interessanti del lavoro complessivo di Tolkien. In primo luogo, mi era impossibile avviare qualsiasi tipo di discorso senza prendere in considerazione la parola; in secondo luogo, mi era altrettanto impossibile parlare di musica senza prendere in considerazione, oltre alla narrazione, anche i personaggi e gli eventi in cui questi sono coinvolti. Nel mio lavoro risulterà dunque chiaro il forte legame che lega, appunto, parola, musica, narrazione, personaggi ed eventi.

I romanzi di Tolkien presi in considerazione sono Il Silmarillion e Lo Hobbit. Nonostante il primo sia stato pubblicato dopo rispetto al secondo, e gli eventi raccontati ne Lo Hobbit siano successivi rispetto al Silmarillion, si potrà notare come l’autore abbia un’idea ben chiara del suo mondo. Anche se Tolkien, con lettere, interviste ed altre indiscrezioni, ha contribuito molto a far luce sulla nascita di molti personaggi su eventi che accadono nei suoi racconti, è possibile che molte considerazioni formulate nel mio studio siano frutto di una sua invenzione, o il seguito di un suo ragionamento logico, forse non molto dissimile dall’intuizione che ha dato origine agli hobbit (come è spiegato nella parte introduttiva del secondo capitolo). Oppure possono essere semplici casualità, dettate forse da un lavoro molto accurato nella fase di progettazione, fermo restando che non è possibile stabilire tutto questo con assoluta certezza.

Il tipo di approccio che ho avuto in questo lavoro è stato in primo luogo quello di raccogliere nelle appendici tutti i casi nei quali appare un concetto musicale all’interno delle due opere analizzate (un canto, qualcuno che suona uno strumento ecc.); in secondo luogo, partendo dalle stesse, di analizzare i rapporti sopra descritti, ragionando su quello che il testo mi diceva e arricchendo tale analisi con citazioni (di studi sulle opere in questione e dell’autore stesso) ed ulteriori notizie al proposito: dei personaggi coinvolti, oppure di alcune situazioni che sono diventate oggetto di discussione presso altri studiosi di Tolkien. Partire dalle informazioni che il testo mi ha fornito su personaggi ed eventi, senza preoccuparmi se l’autore effettivamente abbia pensato tutto questo o se sia stato solamente un caso, mi ha permesso con tranquillità di vedere l’opera di Tolkien da un altro punto di vista e di aggiungere alcune riflessioni che forse, con un approccio classico, non sarebbero potute emergere. Questo mio studio include soltanto i primi due lavori di Tolkien perché, in primo luogo, l’analisi di queste due opere ha portato alla luce moltissimi particolari, in secondo luogo, le riflessioni contenute all’interno di queste pagine possono avviare questioni o ulteriori considerazioni anche a proposito dell’opera maggiore di Tolkien: Il Signore degli Anelli.

La Tesi è suddivisa in due capitoli, due appendici e un glossario. Nel primo capitolo sono analizzati i libri contenuti nel Silmarillion: Ainulindale, Valaquenta, il Quenta Sillmarillion e l’Akallabeth; il secondo capitolo contiene un percorso di analisi suddiviso secondo i momenti salienti dello Hobbit, più una sezione finale che completa e conclude il mio studio. Il glossario, invece, si potrebbe definire un ulteriore diverso approccio alla questione musicale affrontata nei due capitoli; vi troviamo infatti due sezioni principali, quella relativa alle relazioni musica/personaggio e  quella alle relazioni musica/narrazione. Queste sezioni contengono due tipologie di percorsi cognitivi tra musica/personaggio e musica/narrazione; il primo, in cui sono citati e descritti tutti i casi di musica in cui i personaggi sono coinvolti; il secondo invece è un percorso, che raccoglie tutte le informazioni che riguardano varie tipologie di canto ed i relativi casi riscontrati nelle opere di Tolkien che ho preso in considerazione.”

Raffaele Vicenzi

Alessandra Ribolini

Translator • Language Teacher • Social Media and Web Content Editor

The Fantasy Way Blog

コミックス & ゲームス , コスプレ

Or is it...?

What you may or may not want to know about the other side of life.

Look @s Me

Guarda il mondo attraverso i miei occhi

the EMERALD TABLETS

Tony Gray'Owls transliteration of the Emerald Tablets of Thoth, from beyond history