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Lords For The Ring – Tribute Video, di Raffaele Vicenzi

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LUCCA COMICS HEROES 2017 – Edvige Faini

LUCCA COMICS HEROES 2017 – Dany Orizio

Raffaele Vicenzi racconta il Crema Comics & Games 2017

#Crema (CR) l’8 Agosto si è tenuto presso la Piazza Fulcheria, la seconda edizione del #CremaComics&Games. La cosa che mi ha colpito subito è l’elevata attività di eventi nella zona; infatti, esattamente dall’altra parte della zona in cui si svolgeva, c’era un evento sportivo, segno che la città, soprattutto in estate, ci tiene a dare al turista diverse alternative e sicuramente per un fenomeno mondiale sempre in crescita come i #cosplay, #videogame e i giochi #rpg, posso dire che sia stata veramente un’ottima scelta.

Qui il videoclip della giornata con soundtrack: Endless Night by Robbero: BUONA VISIONE!!!!

L’evento è stato organizzato da #ProgettoGaming, la quale è “un’associazione che prende vita dalla volontà di diffondere la cultura del mondo ludico, in tutte le sue forme. Cercando di coinvolgere grandi e piccoli in progetti con finalità sia ricreative che educative, si pone una missione di vitale importanza: il divertimento costruttivo”. Tra le varie attività troviamo: presentazione giochi, #tornei di videogiochi online e offline, tornei di giochi di carte,  giochi da tavolo e miniature e tanto tanto altro.

Aggiungerei con soddisfazione che, nonostante la manifestazione fosse solo alla seconda edizione, gli organizzatori hanno fatto un ottimo lavoro, gestendo alla grande tutti gli imprevisti che una cosa del genere può prevedere. Molto bello e divertente il #CosplayContest presentato ed animato da #GabrieleGobboValenti e molti molti ospiti nei vari contesti che hanno partecipato alla manifestazione come: #GiadaBessi#CeleVeleno#FabioPorfidia #AikaRain #Inserius #KellyHillTone #LuigiBigioCecchi #ElvioRavasio #ChiaraMarazzi #AngeloPorazzi #PietroGandolfi…

Numerosi erano gli stands con:

#DragonsPowerGaming #RedGloveEdizioni&Distribuzioni #DeathsProject #Asterion/Asmodee#RavenDistribution #NoLandsComicsITA #OrgoglioNerd

e molti molti altri ancora…Grazie a tutti per la splendida esperienza!!!!

Raffaele Vicenzi racconta Lucca Comics & Games 2016 – Cosplay Gran Finale

img_4400E con mio rammarico siamo giunti all’ultima parte dei miei racconti e testimonianza del mio primo #LC&G. L’esperienza vissuta è stata molto forte, vedere così tanti ragazzi appassionati, chi del #gaming, chi dei #comics, ma in questo caso parleremo dei #cosplay e dei #cosplayers che li hanno interpretati.

Impressionanti i numeri e la bellezza della location tra le #muraDiLucca, l’organizzazione e la cura sia da parte degli organizzatori, sia da parte dei vari #cosplayers nel indossare “i panni” dei propri personaggi preferiti.

foto-29-10-16-11-32-57Molto bello è stato conoscere le strutture nelle quali artisti e scrittori possono usufruire per presentarsi e promuoversi. Ma alla fine ne avrò visitato 1/3, non è possibile seguire tutto se non hai il dono “dell’utriquità”.

Forse la prossima volta mi converrà organizzare per tempo le giornate. Quindi concludo con questo video e post la mia prima indimenticabile avventura al #LC&G. accompagnato dalla #canzone #SunstainTheUntruth della #BandGiapponese, #DirEnGrey

Grazie per avermi seguito, un saluto a tutti e alla prossima…

Buona Visione!!!!

Raffaele Vicenzi racconta Lucca Comics & Games 2016 Parte 3

In questo post vorrei parlare di tre cose, anzi tre cose e mezzo:

  1. Dello Stand di #SergioBonelliEditore
  2. Dello Stand #Panini  e dello Stand del video gioco di #Battlefield1
  3. Del #DylanDogExperience

Come nei precedenti altri post del #LC&G metto i link dei video riassuntivi prima del racconto ufficiale.

  1. Sergio Bonelli Editore

2. Stand Panini e Battlefield 1

 

  1. Sergio Bonelli Editore e Dylan Dog Experience

foto-28-10-16-19-39-16Quest’anno cade il trentesimo anno del primo numero di #DylanDog e quindi, per la #SergioBonelliEditore, questo #LC&G è stato particolarmente importante. “L’Indagatore dell’Incubo” e il suo assistente #GrouchoMarx sono stati i protagonisti della mia adolescenza, soprattutto di notte, quando non riuscivo a dormire. Storie indimenticabili, storie epiche, storie di amori perduti, di incubi, sogni, alieni, vampiri e quant’altro ad allietare le mie letture notturne: come dimenticare tutto ciò. E tutto questo non può che sfociare nel racconto del #DylanDogExperience, il quale si potrebbe definire come una sorta di Simulazione/Gioco nel quale ognuno di noi interpreta, o può intervenire direttamente vivendo sulla propria pelle, un caso del mitico #Dylan interagendo con degli attori che interpretano i personaggi della storia nella quale tu o voi siete i protagonisti, gli attori principali: ma andiamo nel dettaglio.

Dylan Dog Experience

foto-28-10-16-16-22-43Eravamo un gruppo di una quindicina di persone, eravamo state radunate da una guida, una guida che ci avrebbe portato nel Mondo dell’Incubo.  Eravamo giunti all’interno di una stanza completamente bianca, completamente chiusa, apparentemente senza sbocco; al centro un cubo anch’esso bianco. In fondo al centro era appeso un maxischermo: ci erano state illustrate le “regole del gioco”, o meglio quello dell’interpretazione. Poi la nostra guida ci parlò, ci disse queste parole:

«Dylan! Metti la maschera!»

Ed io non capivo, mi guardavo e ci guardavamo perplessi con gli altri…con gli altri #DylanDog. Al ché qualcuno con molta fantasia aveva cominciato a palpare goffamente il muro, ma senza ottenere risultati, senza scovare nulla che potesse in qualche maniera seguire ciò che la guida ci aveva ordinato.

«Dylan! Dai! Metti la maschera!»

foto-28-10-16-18-19-42Poi molti di noi avevano capito che la chiave era il cubo posto in centro alla stanza ed alla fine dopo molti palpeggiamenti qualcuno ebbe la geniale idea alla “#Apple“, quella di semplicemente alzare la parte superiore del cubo sperando che essa fosse un coperchio: ed alla fine lo era. Esso era pieno di maschere che rappresentavano #DylanDog ed ora potevamo mettere la maschera. A quel punto la nostra guida fece apparire una porta e suonò il campanello e #Groucho venne ad aprirci.

«Vieni capo! Vieni capo ti stavo aspettando» Ci disse.

foto-28-10-16-18-24-00-1E ci fece entrare nel nostro studio, la cosa che mi colpì fu il “mio” famoso galeone, tutto era perfetto, proprio come lo avevo lasciato. Poi ci furono alcuni scambi di battute: #Groucho voleva essere pagato. Poi la porta, il famoso “Urlo” del campanello tuonò. Un’avvenente Signora fu accolta dal nostro assistente: potevamo avere un caso. Poi le battute di #Groucho, sapete, le solite battute per attaccare bottone o solamente per importunarle, benevolmente parlando. Poi qualcuno di noi è intervenuto e ha invitato la signora a sedersi, Noi #DylanDog potevamo avere un caso? Dovevamo capire. La signora era impaurita ed dovevamo farla sentire a proprio agio e farla, come sempre iniziare “dall’inizio”. Ci raccontò una storia di spiriti e quindi non poteva mancare, nella prossima stanza trovare la famosa #MadameBlavatsky: pronti per la seduta spiritica ed evocare lo spirito, per cercare di risolvere il caso e guadagnarsi la pagnotta. E poi lo spirito morto evocato ed un #DylanDog portato negli Inferi come pegno d’amore…Sbucammo alla fine alla boutique con i pacchetti speciali ed edizioni limitate per il solo #DylanDogExperience.

Poi lo stand della #SergioBonelliEditore, suddiviso in vari settori con i gadgets e fumetti dei relativi personaggi della casa, come #Zagor, #NatanNever o #MartynMystere.

2. Stand Panini e Battlefield 1

foto-28-10-16-17-47-32In questi stands potevamo trovare un sacco di fumetti di esordienti che semplicemente avevano affittato uno spazio per promuoversi in una manifestazione così importante e farsi conoscere, oppure versioni di storie di autori già conosciuti. Mentre per quanto riguarda lo stand di #Battlefield non c’è molto da dire se non che c’era la possibilità di provare in anteprima il gioco oltre che fare un selfie von un cosplay vestito da soldato dell’epoca in cui è ambientato il gioco ed io ovviamente ho colto l’occasione per fare il cretino con un fucile (vero) in mano.

Qui si conclude la terza parte di questo infinito racconto, tra video giochi, fumetti e #DylanDog