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Raffaele Vicenzi racconta Lords For The Ring @Comics League of Brixia (BS) Part.3 #EdvigeFaini

edvige-fainaPer quanto riguarda #EdvigeFaini, come è stato più volte ripetuto durante questo e i precedenti incontri, è l’unica rappresentate femminile di questo progetto. Ma prima di proseguire vorrei soffermarmi su una mia personale considerazione a proposito di questa artista. A livello personale posso dire, avendo visto all’opera tutti i #Lords (anche solo per breve tempo), che il livello tecnico con il quale essi si esprimono è a dir poco mostruoso; oltre tutto è notevole la loro capacità di esprimere e raggiungere un determinato risultato artistico, attraverso le loro enormi capacità tecniche e conoscenze accademiche, oltre quelle culturali. Detto questo però c’è una cosa che mi ha colpito di più di tutti di #EdvigeFaini e cioè quella capacità “ultraterrena” di rendere le sue ambientazioni (per quanto surreali, improbabili o fuori da ogni tempo) talmente reali che inducono il nostro subconscio a credere che Edvige abbia effettivamente visto quelle “cose” durante “qualche suo viaggio interspaziale’”.

  1. L’Ira di Smaug 

Ma procedendo con il racconto,  molto tempo è stato speso per “L’Ira di #Smaug”; questo perché non ha nascosto la sua predilezione a sviluppare artisticamente creature fantastiche. Di questa opera Ella ha voluto segnalare alcuni aspetti riguardanti più che altro le simbologie ed alcuni dettagli sulla realizzazione di #Smaug. Innanzitutto #EdvigeFaini, chiarisce fin da subito che al suo #Drago voleva dare un aspetto (utilizzando un gergo colloquiale) “ignorante”, una cattiveria, bruta, d’un’ira veramente bestiale. Per questo, avendo molte conoscenze delle creature della cultura giapponese, ha voluto interpretare quest’ignoranza prendendo dalle caratteristiche facciali di alcuni elementi del #Godzilla e del #Kaiju (vedi film di fantascienza Pacific Rim 2013), come per esempio quelle specie di protuberanze cornee che sembrano formare un elmo.

Altra cosa è la disposizione delle ali spiegate lungo la ormai famigerata #diagonale del quadrato per dare movimento alla scena, che di fatto la divide in due momenti: quello alle spalle del #drago, che rappresenta il passato quando #Smaug era ancora nella grotta della #MontagnaSolitaria e quello sotto il #Drago, il quale con le sue ali sembra avvolgere la cittadina degli uomini di #Dale (sul #LagoLungo), già in fiamme dopo il primo attacco aereo (tempo presente). Ed infine vediamo come #Smaug sia già gonfio e con il petto ben in vista pronto per sferrare il secondo attacco (futuro). Ma oltre che questo elemento passato-presente-futuro, possiamo notare come la diagonale in realtà possa essere quell’espediente per rappresentare il contrasto tra i colori freddi della montagna e i colori caldi delle fiamme. In conclusione #EdvigeFaini ha fatto notare alcuni piccolissimi dettagli che riguardano la coda di #Smaug. Quest’ultima appare tòrta e ripiegata su sé stessa ricordando le forme dell’#AnelloDelPotere ed intrisa dell’oro dal tesoro custodito nella montagna; Inolre l’oro è disposto  lungo la coda in una maniera che sembra ricordare le scritte incise nella lingua di #Mordor sull’#anello

2. La Caduta di Nùmenor

Passando a “La Caduta di #Nùmenor”, l’aspetto centrale della ricostruzione dell’evento è il ricordo della “Caduta di #Atlantide” raccontata nei #DialoghiDiPlatone. L’elemento dell’acqua inoltre passa per il centro del tableu partendo dalla diagonale in alto e mettendo ben in risalto la frattura creatasi nel terreno. Molto importante, sottolinea #Edvige Faini, è il fatto che ha potuto porre come elemento di continuità tra le due opere (oltre che il tema della distruzione) anche quello degli elementi alchemici dell’acqua e fuoco. Altre due cose molto importanti, a proposito della realizzazione di questa opera, sono la presenza di #Ilùvatar nello spazio celeste che divide la frattura creatasi e il dettaglio delle case poste in secondo piano in formato ridotto, le quali, se si fa un po’ d’attenzione, possono rappresentare quell’elemento che ci porta all’interno dell’opera stessa: una casetta ancora con le luci accese i quali abitanti sono stati colti di sorpresa. La si può trovare in basso a sinistra, posta sull’orlo della voragine causata dalla frattura improvvisa del terreno.  Invece la figura del volto di #Ilùvatar è stata rappresentata incrociando la visione greca del dio #Zeus e quella del Dio cristiano. Edvige inoltre fa notare che #Illùvatar durante tutto il Silmarillion si sente la sua presenza, ma solo in questa occasione è veramente presente sulla scena e quindi ha voluto rendere questa sua presenza davvero forte e speciale.

Raffaele Vicenzi – Racconta Fantastika 2016

Introduzione

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#Dozza (BO) il 24 Settembre 2016 ha avuto luogo il primo giorno di due della #Biennale dell’Arte sul Fantastico nella suggestiva Rocca dell’antico borgo medievale di #Dozza, che vorrei raccontare raccogliendo gli eventi della giornata in tre parti ben distinte:

  1. Presentazione #Art-Calendar-2017 1st Edition -#LORDS FOR THE RING (con Ivan Cavini, Paolo Barbieri, Edvige Faini, Alberto Dal Lago e Dany Orizio e molti altri).
  2. La mostra -“#Tolkien inedito: l’uomo lo scrittore il professore(#Tolkieniano Collection), curata e presentata da #Oronzo Cilli.
  3. Il resto della mostra, tra intrattenimenti, mercatini e funny moments.

Per chi preferisse guardare un #video del mio racconto c’è la possibilità di trovarlo sul mio canale #Youtube (o qua sotto):

  1. #LORDS FOR THE RING

#Lords Fillustratori-calendario06or The Ring è un progetto veramente enorme e di grande coraggio. Queste sono le mie prime impressioni. Immaginatevi sette illustratori in cerca d’autore; mostri dell’illustrazione italiana del mondo #Fantasy. Immaginate di accettare una sfida incredibile: rivisitare alcuni personaggi del #Signore degli Anelli, cercando di colpire le persone semplicemente (o difficilmente) scostandosi dall’iconografia hollywoodiana, che #Peter Jackson, con i suoi capolavori, ha impresso in tutti noi. Definire questa impillustratori-calendario20resa, titanica, è a dir poco riduttivo. Ognuno ha ricevuto “in dono” un personaggio #tolkieniano da realizzare, in tutta liberà sotto la guida artistica del grande #Angelo-Montanini. Un progetto affascinate se si pensa poi che il tutto è stato spinto e voluto in particolare dall’#Associazione Italiana Studi Tolkieniani, volta, dopo quindici anni dal primo film di #Peter Jackson, a riportare ad una nuova prosillustratori-calendario13pettiva e nuove idee per un #Mondo di per sé infinito come quello creato da #Tolkien. Tutti i membri dell’associazione erano unanimamente d’accordo su una cosa: “non è possibile che non ci possano essere nuove interpretazioni o rivisitazioni nel più famoso #Mondo #Fantastico della storia del #fantasy…” #Parole che hanno risvegliato una nuova #Compagnia dell’anello, anzi, una nuova #Compagnia per l’Anello. Il tutto verrà ampiamente presentato durante lo speciale festival del #Lucca-Comics-&-Games.

2. TOLKIEN INEDITO: L’UOMO, LO SCRITTORE, IL PROFESSORE

collezione-tolkieniano12L’esposizione dei lavori di #Tolkien, proveniente dalla #Tolkieniano Collection, è qualche cosa davvero incredibile. Credo che se tu chiedessi  ad #Oronzo Cilli una qualsiasi cosa della sua collezione a proposito del #Signore degli Anelli, lui te la tirerebbe fuori. Egli mi raccontava che ormai erano 20 anni che aveva iniziato…non “iniziare” come quando si dice: “sono 20 anni che ho iniziato a fumare”…o forse sì? Può essere questa dimensione fantastica, quale ‘è quella di #Tolkien, divenire un vizio? un vile vizio del quale non puoi farne a meno, un vile vizio che, nemmeno quando tutto il tuo cuore è rivolto ad un uscita con gli amici, ti abbandona? Ebbene sì…mi avete beccato, mi confesso.

E mentre parlavamo delle cose tolkieniane, ecco inaspettatamente una scolaresca, in anticipo sugli orari delle visite guidate, chiedere a gran voce la sua guida. A collezione-tolkieniano02quel punto ho aperto un #libro qualsiasi e mi sono ritrovato alle superiori, quando ancora scrivevo le mie poesie nel mio #Giardino immaginario; quando facevamo le visite alle mostre e non sempre riuscivi a seguire il discorso prima di una ronfata (o due)… insomma mi sono intrufolato immaginandomi di aver 14 anni ed essere lì con il prof. Pavana (matematica) la Zia (italiano) e la prof. Toldo (inglese) tutti immersi nell’oceano del #Fantasy…

collezione-tolkieniano11Ma tornando alla mostra ho potuto apprezzare, non soltanto la disponibilità e la passione di Oronzo per questo #scrittore in particolare, ma anche conoscere #Tolkien sotto vesti diverse è stato illuminante, in particolare quella famigliare; avevo già potuto leggere durante i miei #studi #universitari diversi aneddoti sulle “#lettere di Babbo Natale” o di “#Tom Bombadil” e questi mi hanno sicuramente colpito. Forse una dimensione di #Tolkien che molti ignorano, ma che, secondo me sta alla base della sua “autentica intenzione” di scrivere e raccontare #storie fantastiche.  Ogni scrittore deve trovarla se vuole raccontare, la storia di qual si voglia genere o inclinazione; ci sono tanti tipi differenti di storie, ma c’è un solo modo autentico per raccontarle e questo in #Tolkien è sempre presente forse proprio per questa sua “autentica spensieratezza” con la quale ha raccontato il suo mondo a figli ed amici. Così, ho imparato proprio da lui, che solo attraverso sé stessi, il nostro modo di comunicare il messaggio e trasmettere conoscenza o semplicemente far #sorridere od indurre alla caduta d’una lacrima, è la via per trovare questa “autenticità”.

3. IL RESTO DELLA MOSTRA

fantastika2016_12Sarebbe una bugia dire che questa giornata è stata (in tutti i sensi) #fantastika. Ero abituato al “mastodonticismo” americano e londinese, ma qui in #Italia abbiamo un environment naturale per questo tipo di eventi e questo bellissimo borgo medievale ne è una prova. Non è difficile notare a Dozza questa passione per l’arte, l’illustrazione e la cultura (oltre che la tradizione), ma a renderla ancora più affascinante è la “mescola” giusta trovata fra un tocco di modernità e novità come; La vera nascita di un #Drago (#Fyrstan), per esempio, che protegge la rocca e fantastika2016_05i suoi inestimabili tesori, (che a mio avviso potrebbero essere rappresentati da tutto questo splendore medievale in cui #Fantastika è ambientata); poi i classici mercatini tematici all’entrata principale, oppure l’area di tiro con l’arco allestita dalla #Compagnia Arcieri dei Graffiti; o la stessa città, ancora, adornata di #opere #d’arte come se la vera mostra fosse nel borgo. Ma vorrei dedicare un post sé stante su #Dozza prossimamente.

Organizzaziofantastika2016_22ne perfetta e tanto tanto, ma veramente tanto, spazio per l’intrattenimento dei bambini che nella vita reale, possono finalmente affrontare #avventure spensierate o sentirsi, anche solo per un giorno, un #eroe #leggendario o semplicemente passare un bel momento con #famiglia ed amici sognando di cavalcare un #drago, magari proprio il caro nostro #Fyrstan.

fantastika2016_10Tutta questa edizione era dedicata alla tematica del #Drago, animale divenuto centrale nella mia dimensione e che ha preso un posto molto speciale nelle mie #storie. Poi non potrebbe mancare la parte culinaria…avrei potuto assaggiare un buon #vino tipico, anche solo per tentare di spodestare qualche secondo il #Lagrein dalla cima dei miei pensieri, ma in quel momento, assetato come pochi, riuscivo a pensare solo ad una bella #birra ghiacciata…Chiedo venia! Poi se penso al mattino quando il Sig. #Garmin (per non so quale arcano motivo), mi ha fatto tagliare per i #colli #bolognesi facendomi girare in stradine per almeno mezzora… #fantastico. Se dovessi scegliere bei posti sarebbe difficile; ho viaggiato molto e la #Natura ha sempre saputo stupirmi ed anche qui tra le #fate, i #draghi, i #Nazgûl, gli artisti, le spade, gli archi ho pensato seriamente di mollare tutto  e di prendere il primo armadio per #Narnia…ma poi ho pensato che sarebbe stato meglio farlo dopo il #Lucca-Comics-&-Games…Ci vediamo tutti là!!!

Link utili:

Fantastika FB
-Tolkieniano Bolg (Tolkieniano Collecion)
-Compagnia Arcieri dei Graffiti
-Lucca Comics & Games