Tag Archives: saga

LUCCA COMICS HEROES 2017 – Alberto Da Lago

#PaoloBarbieri #, #IvanCavini, #EdvigeFaini, #AngeloMontanini, #DaniOrizio, #LucaParrillo #LuccaComics&Games, #AssociazioneItalianaStudiTolkieniani, #LordsForTheRing,

 

Advertisements

LUCCA COMICS HEROES 2017 – Ivan Cavini

#PaoloBarbieri #, #IvanCavini, #EdvigeFaini, #AngeloMontanini, #DaniOrizio, #LucaParrillo #LuccaComics&Games, #AssociazioneItalianaStudiTolkieniani, #LordsForTheRing,

 

 

Raffaele Vicenzi racconta Lords For The Ring @Comics League of Brixia (BS) Part.3 #EdvigeFaini

edvige-fainaPer quanto riguarda #EdvigeFaini, come è stato più volte ripetuto durante questo e i precedenti incontri, è l’unica rappresentate femminile di questo progetto. Ma prima di proseguire vorrei soffermarmi su una mia personale considerazione a proposito di questa artista. A livello personale posso dire, avendo visto all’opera tutti i #Lords (anche solo per breve tempo), che il livello tecnico con il quale essi si esprimono è a dir poco mostruoso; oltre tutto è notevole la loro capacità di esprimere e raggiungere un determinato risultato artistico, attraverso le loro enormi capacità tecniche e conoscenze accademiche, oltre quelle culturali. Detto questo però c’è una cosa che mi ha colpito di più di tutti di #EdvigeFaini e cioè quella capacità “ultraterrena” di rendere le sue ambientazioni (per quanto surreali, improbabili o fuori da ogni tempo) talmente reali che inducono il nostro subconscio a credere che Edvige abbia effettivamente visto quelle “cose” durante “qualche suo viaggio interspaziale’”.

  1. L’Ira di Smaug 

Ma procedendo con il racconto,  molto tempo è stato speso per “L’Ira di #Smaug”; questo perché non ha nascosto la sua predilezione a sviluppare artisticamente creature fantastiche. Di questa opera Ella ha voluto segnalare alcuni aspetti riguardanti più che altro le simbologie ed alcuni dettagli sulla realizzazione di #Smaug. Innanzitutto #EdvigeFaini, chiarisce fin da subito che al suo #Drago voleva dare un aspetto (utilizzando un gergo colloquiale) “ignorante”, una cattiveria, bruta, d’un’ira veramente bestiale. Per questo, avendo molte conoscenze delle creature della cultura giapponese, ha voluto interpretare quest’ignoranza prendendo dalle caratteristiche facciali di alcuni elementi del #Godzilla e del #Kaiju (vedi film di fantascienza Pacific Rim 2013), come per esempio quelle specie di protuberanze cornee che sembrano formare un elmo.

Altra cosa è la disposizione delle ali spiegate lungo la ormai famigerata #diagonale del quadrato per dare movimento alla scena, che di fatto la divide in due momenti: quello alle spalle del #drago, che rappresenta il passato quando #Smaug era ancora nella grotta della #MontagnaSolitaria e quello sotto il #Drago, il quale con le sue ali sembra avvolgere la cittadina degli uomini di #Dale (sul #LagoLungo), già in fiamme dopo il primo attacco aereo (tempo presente). Ed infine vediamo come #Smaug sia già gonfio e con il petto ben in vista pronto per sferrare il secondo attacco (futuro). Ma oltre che questo elemento passato-presente-futuro, possiamo notare come la diagonale in realtà possa essere quell’espediente per rappresentare il contrasto tra i colori freddi della montagna e i colori caldi delle fiamme. In conclusione #EdvigeFaini ha fatto notare alcuni piccolissimi dettagli che riguardano la coda di #Smaug. Quest’ultima appare tòrta e ripiegata su sé stessa ricordando le forme dell’#AnelloDelPotere ed intrisa dell’oro dal tesoro custodito nella montagna; Inolre l’oro è disposto  lungo la coda in una maniera che sembra ricordare le scritte incise nella lingua di #Mordor sull’#anello

2. La Caduta di Nùmenor

Passando a “La Caduta di #Nùmenor”, l’aspetto centrale della ricostruzione dell’evento è il ricordo della “Caduta di #Atlantide” raccontata nei #DialoghiDiPlatone. L’elemento dell’acqua inoltre passa per il centro del tableu partendo dalla diagonale in alto e mettendo ben in risalto la frattura creatasi nel terreno. Molto importante, sottolinea #Edvige Faini, è il fatto che ha potuto porre come elemento di continuità tra le due opere (oltre che il tema della distruzione) anche quello degli elementi alchemici dell’acqua e fuoco. Altre due cose molto importanti, a proposito della realizzazione di questa opera, sono la presenza di #Ilùvatar nello spazio celeste che divide la frattura creatasi e il dettaglio delle case poste in secondo piano in formato ridotto, le quali, se si fa un po’ d’attenzione, possono rappresentare quell’elemento che ci porta all’interno dell’opera stessa: una casetta ancora con le luci accese i quali abitanti sono stati colti di sorpresa. La si può trovare in basso a sinistra, posta sull’orlo della voragine causata dalla frattura improvvisa del terreno.  Invece la figura del volto di #Ilùvatar è stata rappresentata incrociando la visione greca del dio #Zeus e quella del Dio cristiano. Edvige inoltre fa notare che #Illùvatar durante tutto il Silmarillion si sente la sua presenza, ma solo in questa occasione è veramente presente sulla scena e quindi ha voluto rendere questa sua presenza davvero forte e speciale.

Raffaele Vicenzi racconta Lords For The Ring @Comics League of Brixia (BS) Part.1

danyorizio#LordsForTheRing, continua il suo tour di presentazione e dopo l’esordio a #Fantastika presso il borgo Medievale di #Dozza e il #LuccaComics&Games, un nuovo incontro ha avuto luogo a #Brescia presso la fumetteria #ComicsLeagueOfBrixia. A presenziare #SaraAranelGiannotto dell’#AssociazioneItalianaStudiTolkieniani, promotori ed esecutori di questo progetto, mentre i #Lords che sono intervenuti all’evento erano: #AngeloMontanini (direttore artistico del progetto), #EdvigeFaini e #DanyOrizio.  I temi affrontati non sono stati solo di tipo analitico delle opere, ma sono usciti, grazie alle domande dei presenti, alcune digressioni che hanno arricchito e reso ancora più bello l’incontro. Per comodità pubblicherò i seguenti post che affronteranno questi argomenti:

  1. Il problema della ricerca dello ‘stile di un autore
  2. Manuale e/o digitale: sviluppo delle arti attraverso la tecnologia
  3. Spiegazioni delle opere, #AngeloMontanini, #DanyOrizio e #EdvigeFaini.
  1. Il problema della ricerca dello ‘stile di un autore’

Uno degli argomenti trattati durante la presentazione del calendario e delle opere relative agli artisti presenti, è stato quello della definizione del concetto di “stile di un artista”. Giustamente, come faceva notare #DanyOrizio (a seguito di della domanda di un ragazzo presente all’incontro), lo “stile di un artista” non è da definirsi un qualche cosa di statico o di finito, ma piuttosto un insieme di “fotografie” di più periodi dell’artista stesso. Si faceva l’esempio del famoso Periodo Blu di #Picasso che alla fine non ha niente a che fare con gli altri suoi periodi. Quindi uno stile non si può definire un qualcosa che caratterizza l’artista fin dall’inizio, ma possiamo vedere un’evoluzione tra i vari periodi, che magari alla lunga è possibile trovare, all’interno di essi, delle continuità o delle caratteristiche estetiche ricorrenti. Resta comunque un analisi che eventualmente può essere presa in considerazione solo di fronte ad una lunga carriera alle spalle dell’artista.

Il bisogno quindi di ricercare un proprio stile nell’arte potrebbe essere già sbagliato in partenza: mi spiego. Per me il problema che sta all’inizio della nostra proposizione, è il termine stile che confonde le idee. Quindi forse meglio parlare di un percorso di un artista più che di uno stile, poiché tutti gli stili degli artisti alla fine pur ‘essendo’ , ‘divengono’ sempre fino alla morte di essi, o se si vuole: “è lo stile stesso che è, quando diviene” (che evolve). Senza addentrarsi in volumi di filosofia, anche io quando ero agli inizi della mia carriera di musicista o di scrittore fu la mia prima preoccupazione: cercare il mio stile e vedere a quali artisti era più vicino. Forse più che la parola stile renderebbe maggiormente parlare piuttosto di tracce o di marchi di fabbrica dell’artista, che si ripetono, magari in forme diverse, attraverso questo percorso.

In realtà, a seguito delle riflessioni uscite dal meeting, ho potuto constatare come questo, apparentemente banale argomento, in realtà nasconda molti livelli di analisi che vanno presi in considerazione, tra i quali il più rilevante è sicuramente, l’organizzazione e lo sviluppo di quei processi mentali, ragionamenti e pensieri che portano l’artista a trovare la migliore via tecnica espressivo-estetica per metterli sul tableu. A questo punto risulta ben chiaro che sono questi ‘processi mentali’ a caratterizzare la stesura dell’opera e che di volta in volta cambiano in quanto condizionati dallo stato d’animo, dalla tipologia di pensieri (che in quel periodo l’artista sta affrontando), dal periodo storico e, perché no, dalla tecnologia a disposizione per manifestare e rendere chiara l’opera che fino a quel momento viveva ancora sotto forma di idea nella testa dell’autore. In breve lo stile si potrebbe definire quel particolare percorso interiore artistico-filosofico-esistenziale di studio e di miglioramento personale e tecnico, attraverso le problematiche del sé interiore in rapporto con l’interpretazione del mondo e dell’esistenza, una via alternativa per interpretare l’universo e noi stessi in esso. Perciò la parola stile sarebbe quindi più corretto utilizzarla nell’ambito artistico accademico per la categorizzazione e la catalogazione di quelle opere artistiche collocate all’interno di un contesto storico generale, una standardizzazione che può essere utile nell’insegnamento teorico e pratico della disciplina artistica. In conclusione un giovane artista che dice ‘che deve trovare il suo stile’, infondo non sta dicendo nulla di dissimile dal  ‘che deve trovare sé stesso attraverso un percorso artistico’.

Raffaele Vicenzi racconta Lucca Comics&Games 2016 – Parte 2

L’evento del #LC&G è stato sicuramente uno dei più belli che ho mai vissuto e dedito a tutti quei temi e generi che da sempre adoro, ma che tra un viaggio o progetto e l’altro non ho mai potuto né approfondire, né partecipare. Sicuramente ora l’Italia, seppur in lieve ritardo, si sta adeguando ad un business mondiale di questo genere organizzando e mettendo a disposizione spazi, stends e spettacoli degni di ammirazione. Il #LC&G ha forse recentemente eguagliato (alcuni dicono anche superato), l’altro grande evento di questo genere e che ha dato inizio a tutto queste tipologie di eventi: il #Romics.  Detto questo, dopo questa breve introduzione, volevo presentare tre delle molte aree che mi hanno colpito e che sostanzialmente ho potuto visitare e gustarmi. Vorrei pertanto scostarmi dal mondo #Fantasy per entrare in quello dello #SciFi e dei giochi per ragazzi organizzato in questo contesto, in particolare parlerò delle seguenti aree:

1. #UmbrellaCorporation Area

2. #StarWars Area e Workshops

3. #LEGO lnstallazione

Come sempre prima di approfondire metto a disposizione dei brevi #video di sintesi dei punti sopra elencati. Grazie e Buona lettura/visione.

  1. Umbrella Corp. Area

2. Star Wars Area e LEGO Installazione

  1. Resident Evil – Umbrella Corp. Area

Mentre camminavamo lungo le famose mura della città facendo #selfie con qualunque #cosplayersgirls di un certo riguardo, ci siamo imbattuti in un cartello di sfondo verde che recava la scritta “Welcome to #RaccoonCity e marchiato con il solito logo dell’#UmbrellaCorporation. I soldati della “Umbrella” erano ovunque grandi e grossi ed inquietanti, armati fino ai denti. Poi ecco un bel #Hammer sotto la famosa insegna della città e molta gente che coglieva l’occasione di farsi una foto col “jeeppone”.  Gli Stends erano forniti di ogni sorta di #merchandising, ma sicuramente le zone più interessanti erano le aree nelle quali con i tuoi amici avresti potuto simulare delle battaglie reali sul campo con armi che sparavano colore od un  “labirinto degli specchi” nel quale si aveva la possibilità di abbattere veri #zombie; insomma una vera e propria area di addestramento che ricreava gli ambienti del film e che, per mezzo di simulazioni reali, ti faceva provare, anche se solo per poco tempo, l’emozione di essere un autentico #ZombiesKiller in #RaccoonCity. Ma una delle aree più affollate, come si vedrà nel video, era una collinetta allestita con gli #eliccotteri dell’#UmbrellaCorp e dei #cosplyer che inscenavano l’esecuzione di uno #Zombie. Sicuramente #RaccoonCity è stato uno degli allestimenti più interessanti del #LC&G.

2. Star Wars Area 

Come sempre, in qualunque posto vai, gli allestimenti di #StarWars sono sempre i più vasti. Infatti troviamo non soltanto degli stends dedicati ai #cosplay, ma anche delle vere e proprie esibizioni con la spada laser, con tanto di simulazioni di un addestramento #Jedi per giovani #Padawan. Molti i #workshops dedicati a questo genere di attività. Molto ben organizzato quello dedicato ai soli ragazzi, presso il #FamilyPalace Lucca Junior nel quale i bambini non avevano altro che da sbizzarrirsi ed interagire con artisti di ogni genere o scegliere uno dei numerosi laboratori ricreativi dedicati.

LEGO Installazione

In una di queste aree era presente un allestimento di costruzioni della #LEGO tutti improntati sui temi del #LC&G, dai #Pirati, hai famosi #Robot dei #Manga giapponesi e tanti tanti altri come potrete vedere nei video. Il mondo #LEGO comunque in qualsiasi salsa è sempre fantastico, imparare a costruire, giocare e vedere realizzato l’ambiente per i tuoi giochi relativo ai tuoi eroi; #LEGO sarà sempre qualche cosa che lega qualsiasi persona, grande o piccina, con il mondo dell’infanzia e dei giochi e della vita stessa.

Grazie e a presto per un altro post su questo infinito #LC&G 2016.

Raffaele Vicenzi – Racconta Fantastika 2016

Introduzione

fanta01

#Dozza (BO) il 24 Settembre 2016 ha avuto luogo il primo giorno di due della #Biennale dell’Arte sul Fantastico nella suggestiva Rocca dell’antico borgo medievale di #Dozza, che vorrei raccontare raccogliendo gli eventi della giornata in tre parti ben distinte:

  1. Presentazione #Art-Calendar-2017 1st Edition -#LORDS FOR THE RING (con Ivan Cavini, Paolo Barbieri, Edvige Faini, Alberto Dal Lago e Dany Orizio e molti altri).
  2. La mostra -“#Tolkien inedito: l’uomo lo scrittore il professore(#Tolkieniano Collection), curata e presentata da #Oronzo Cilli.
  3. Il resto della mostra, tra intrattenimenti, mercatini e funny moments.

Per chi preferisse guardare un #video del mio racconto c’è la possibilità di trovarlo sul mio canale #Youtube (o qua sotto):

  1. #LORDS FOR THE RING

#Lords Fillustratori-calendario06or The Ring è un progetto veramente enorme e di grande coraggio. Queste sono le mie prime impressioni. Immaginatevi sette illustratori in cerca d’autore; mostri dell’illustrazione italiana del mondo #Fantasy. Immaginate di accettare una sfida incredibile: rivisitare alcuni personaggi del #Signore degli Anelli, cercando di colpire le persone semplicemente (o difficilmente) scostandosi dall’iconografia hollywoodiana, che #Peter Jackson, con i suoi capolavori, ha impresso in tutti noi. Definire questa impillustratori-calendario20resa, titanica, è a dir poco riduttivo. Ognuno ha ricevuto “in dono” un personaggio #tolkieniano da realizzare, in tutta liberà sotto la guida artistica del grande #Angelo-Montanini. Un progetto affascinate se si pensa poi che il tutto è stato spinto e voluto in particolare dall’#Associazione Italiana Studi Tolkieniani, volta, dopo quindici anni dal primo film di #Peter Jackson, a riportare ad una nuova prosillustratori-calendario13pettiva e nuove idee per un #Mondo di per sé infinito come quello creato da #Tolkien. Tutti i membri dell’associazione erano unanimamente d’accordo su una cosa: “non è possibile che non ci possano essere nuove interpretazioni o rivisitazioni nel più famoso #Mondo #Fantastico della storia del #fantasy…” #Parole che hanno risvegliato una nuova #Compagnia dell’anello, anzi, una nuova #Compagnia per l’Anello. Il tutto verrà ampiamente presentato durante lo speciale festival del #Lucca-Comics-&-Games.

2. TOLKIEN INEDITO: L’UOMO, LO SCRITTORE, IL PROFESSORE

collezione-tolkieniano12L’esposizione dei lavori di #Tolkien, proveniente dalla #Tolkieniano Collection, è qualche cosa davvero incredibile. Credo che se tu chiedessi  ad #Oronzo Cilli una qualsiasi cosa della sua collezione a proposito del #Signore degli Anelli, lui te la tirerebbe fuori. Egli mi raccontava che ormai erano 20 anni che aveva iniziato…non “iniziare” come quando si dice: “sono 20 anni che ho iniziato a fumare”…o forse sì? Può essere questa dimensione fantastica, quale ‘è quella di #Tolkien, divenire un vizio? un vile vizio del quale non puoi farne a meno, un vile vizio che, nemmeno quando tutto il tuo cuore è rivolto ad un uscita con gli amici, ti abbandona? Ebbene sì…mi avete beccato, mi confesso.

E mentre parlavamo delle cose tolkieniane, ecco inaspettatamente una scolaresca, in anticipo sugli orari delle visite guidate, chiedere a gran voce la sua guida. A collezione-tolkieniano02quel punto ho aperto un #libro qualsiasi e mi sono ritrovato alle superiori, quando ancora scrivevo le mie poesie nel mio #Giardino immaginario; quando facevamo le visite alle mostre e non sempre riuscivi a seguire il discorso prima di una ronfata (o due)… insomma mi sono intrufolato immaginandomi di aver 14 anni ed essere lì con il prof. Pavana (matematica) la Zia (italiano) e la prof. Toldo (inglese) tutti immersi nell’oceano del #Fantasy…

collezione-tolkieniano11Ma tornando alla mostra ho potuto apprezzare, non soltanto la disponibilità e la passione di Oronzo per questo #scrittore in particolare, ma anche conoscere #Tolkien sotto vesti diverse è stato illuminante, in particolare quella famigliare; avevo già potuto leggere durante i miei #studi #universitari diversi aneddoti sulle “#lettere di Babbo Natale” o di “#Tom Bombadil” e questi mi hanno sicuramente colpito. Forse una dimensione di #Tolkien che molti ignorano, ma che, secondo me sta alla base della sua “autentica intenzione” di scrivere e raccontare #storie fantastiche.  Ogni scrittore deve trovarla se vuole raccontare, la storia di qual si voglia genere o inclinazione; ci sono tanti tipi differenti di storie, ma c’è un solo modo autentico per raccontarle e questo in #Tolkien è sempre presente forse proprio per questa sua “autentica spensieratezza” con la quale ha raccontato il suo mondo a figli ed amici. Così, ho imparato proprio da lui, che solo attraverso sé stessi, il nostro modo di comunicare il messaggio e trasmettere conoscenza o semplicemente far #sorridere od indurre alla caduta d’una lacrima, è la via per trovare questa “autenticità”.

3. IL RESTO DELLA MOSTRA

fantastika2016_12Sarebbe una bugia dire che questa giornata è stata (in tutti i sensi) #fantastika. Ero abituato al “mastodonticismo” americano e londinese, ma qui in #Italia abbiamo un environment naturale per questo tipo di eventi e questo bellissimo borgo medievale ne è una prova. Non è difficile notare a Dozza questa passione per l’arte, l’illustrazione e la cultura (oltre che la tradizione), ma a renderla ancora più affascinante è la “mescola” giusta trovata fra un tocco di modernità e novità come; La vera nascita di un #Drago (#Fyrstan), per esempio, che protegge la rocca e fantastika2016_05i suoi inestimabili tesori, (che a mio avviso potrebbero essere rappresentati da tutto questo splendore medievale in cui #Fantastika è ambientata); poi i classici mercatini tematici all’entrata principale, oppure l’area di tiro con l’arco allestita dalla #Compagnia Arcieri dei Graffiti; o la stessa città, ancora, adornata di #opere #d’arte come se la vera mostra fosse nel borgo. Ma vorrei dedicare un post sé stante su #Dozza prossimamente.

Organizzaziofantastika2016_22ne perfetta e tanto tanto, ma veramente tanto, spazio per l’intrattenimento dei bambini che nella vita reale, possono finalmente affrontare #avventure spensierate o sentirsi, anche solo per un giorno, un #eroe #leggendario o semplicemente passare un bel momento con #famiglia ed amici sognando di cavalcare un #drago, magari proprio il caro nostro #Fyrstan.

fantastika2016_10Tutta questa edizione era dedicata alla tematica del #Drago, animale divenuto centrale nella mia dimensione e che ha preso un posto molto speciale nelle mie #storie. Poi non potrebbe mancare la parte culinaria…avrei potuto assaggiare un buon #vino tipico, anche solo per tentare di spodestare qualche secondo il #Lagrein dalla cima dei miei pensieri, ma in quel momento, assetato come pochi, riuscivo a pensare solo ad una bella #birra ghiacciata…Chiedo venia! Poi se penso al mattino quando il Sig. #Garmin (per non so quale arcano motivo), mi ha fatto tagliare per i #colli #bolognesi facendomi girare in stradine per almeno mezzora… #fantastico. Se dovessi scegliere bei posti sarebbe difficile; ho viaggiato molto e la #Natura ha sempre saputo stupirmi ed anche qui tra le #fate, i #draghi, i #Nazgûl, gli artisti, le spade, gli archi ho pensato seriamente di mollare tutto  e di prendere il primo armadio per #Narnia…ma poi ho pensato che sarebbe stato meglio farlo dopo il #Lucca-Comics-&-Games…Ci vediamo tutti là!!!

Link utili:

Fantastika FB
-Tolkieniano Bolg (Tolkieniano Collecion)
-Compagnia Arcieri dei Graffiti
-Lucca Comics & Games

Alla Festa delle Fate 2016!!!!

Foto 26-06-16 10 03 34-GARDA (VR)- Bellissima giornata passata in questo fantastico luogo sito nella parte destra del Lago di Garda. Il tutto si è svolto durante tutta la giornata di domenicaFoto 26-06-16 10 02 26 a partire dal mercatino, nel quale era possibile trovare moltissime cose dai libri ai ciondoli, anelli ed altri gadget legati al mondo del Fantasy.

Foto 26-06-16 14 46 35Il tema del giorno era Harry Potter. Infatti molti dei workshop erano dedicati al grande personaggio della Rowling. Molto interessante l’angolo del disegno, o la scuola di magia gestita da alcuni animatori vestiti ovviamente a tema. Ma secondo me la parte più interessante, come autore, è stata sicuramente la presentazione di alcuni libri di scrittori italiani, che Foto 26-06-16 13 12 26a loro modo hanno presentato i loro lavori al pubblico (oltre che allestito degli stand personali con esposizione). Ho conosciuto molto volentieri l’autrice milanese della saga de –L’Oltremondo– (che sto leggendo), Marta Leandra Mandelli (oltremondofantasy.blogspot.co.ke), oppure lo scrittore Elvio Ravasio (www.elvioravasio.com).

Molto interessante invece lo show case allestito dal l’autrice gardesana Simona Cremonini (twitter.com/simonacremonini) volta a presentare, non solo la sua nuova saga con il volume -I Sigilli di Sarca-, ma anche il suo rigoroso lavoro di studio e ricerca a proposito delle leggende legate al Lago di Garda. Uno degli argomenti che più mi hanno colpito della sua presentazione era legato all’aspetto magico e folcloristico delle “pietre bucate” o, i nomi mitologici legati alla toponomastica delle zone circostanti.

La presentazione, inoltre, è stata accompagnata dalla musicista di origine belga, Mélanie Bruniaux inFoto 26-06-16 12 01 03 arte Anima Keltia (www.animakeltia.com), la quale ha inoltre colto l’occasione, oltre che di accompagnare alcune presentazioni con la sua musica, per presentare il suo ultimo album –Vita Dominae– un viaggio che porta ad esplorare la vita della donna nel periodo medievale.

Gli altri due autori, che ho seguito, sono stati Paolo Gulisano (www.paologulisano.com) con il suo ultimo libro –Il Destino di Frenkenstein– ed il giovane Stefano Dicati (www.facebook.com/stefano.m.dicati) con il primo volume della saga de –La Leggenda del sole di Gaiya– .

Molto interessante inoltre è stato trovarFoto 26-06-16 16 16 21e nell’area molti cosplayer presenti chi per uno shooting, chi per la sfilata che si è tenuta presso il parco. Mi dispiace solo di non aver potuto fare una magia ed essere contemporaneamente presente alle varie esibizioni della giornata, come la “Celebrazione del matrimonio elfico” oppure al “Rito delFoto 26-06-16 18 56 11l’Accensione del Fuoco”;  ho pensato solo alla fine della giornata di cercare fra gli stand del mercatino la Collana Giratempo di Hermione (tanto per restare in tema Harry Potter).

Ed infine la bellissima la Lezione di scrittura  Elfica a cura di Roberto Fontana, autore e calligrafo facente parte dell’Associazione Italiana  per gli Studi Tolkeniani (www.facebook.com/robertofontana.autore). Sicuramente esperienza da rifare. Alla prossima!!

LINK MANIFESTAZIONE : http://www.lafestadellefate.it

Paesaggi Suggestivi

 

Cosplay